La perlite

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Che cos’è la perlite?
La perlite è una roccia vulcanica effusiva di colore variabile tra il grigio e il rosa, anche detto vetro naturale, che viene frantumata e sottoposta ad una temperatura di circa 800 °C. Quando viene lavorata a tali temperature la roccia si espande per la vaporizzazione dell’acqua facendo gonfiare il materiale ad un volume pari a 15-20 volte quello originario.

In questo processo irreversibile si generano, internamente ai granuli, delle bolle d’aria che conferiscono alla roccia espansa l’eccezionale leggerezza che la caratterizza, uno straordinario potere termoisolante ed il tipico colore bianco. Queste fantastiche proprietà hanno favorito la sua rapida ascesa nel mondo dell’edilizia stimolando l’interesse della nostra azienda che ha optato per il suo utilizzo in una vasta gamma di prodotti.

Quali sono i suoi campi di utilizzo?
La perlite espansa può essere impiegata:
• per interventi di coibentazione e isolamento termico a secco di intercapedini murarie, canne fumarie, sottotetti non praticabili e di sottofondi a secco per pavimentazioni galleggianti;
• per la produzione di malte e intonaci termoisolanti;
• come inerte volumetrico nelle finiture per migliorare le loro caratteristiche fisico-meccaniche.
Oltre ad avere una serie innegabile di qualità termo-fisiche, la perlite vulcanica è anche un materiale estremamente bio, poiché:
• durante l’intero processo produttivo ed anche una volta messa in opera, la perlite espansa non rilascia VOC (Volatile Organic Compounds), Radon, gas tossici e particelle pericolose;
• il dispendio di energia implicato dalla relativa produzione rientra nei livelli medi;
• è ancora sufficientemente disponibile in molti giacimenti in tutto il mondo;
• il materiale granulare sfuso può essere riciclato e quindi riapplicato;
• può essere smaltita nelle discariche specifiche per scarti di materiale da costruzione.
Per cui essendo un prodotto naturale e con vocazione ecologica, la perlite espansa è stata approvata in bioarchitettura in accordo con lo standard ANAB ed è certificata ICEA.

La perlite nel mondo Tradimalt
Come precedentemente detto, le plurime qualità della perlite hanno stimolato l’interesse del laboratorio della Tradimalt S.p.A. che ha inserito tale inerte volumetrico in alcune delle sue finiture per ottimizzare le loro prestazioni meccaniche ma, anche e soprattutto la lavorabilità, tradotta in una migliore scorrevolezza del prodotto durante la sua stesura, la spugnabilità, l’elasticità e l’aumento della resa di circa il 10%.
Inoltre, nello sviluppo della formulazione del nuovo Intonaco Termico della linea Magistra la perlite ha trovato impiego come materia prima. Infatti grazie alla sua elevata leggerezza, e alla sua bassissima conducibilità termica dovuta alla caratteristica struttura alveolare che al suo interno ingloba molecole d’aria (l’aria infatti se immobilizzata è uno dei materiali a basso costo più isolanti:si parla di una conduttività pari a circa 0.026 W/mK) la perlite conferisce al prodotto finito ottime qualità di coibentazione contribuendo all’isolamento termo-acustico dell’edificio, per prevenire la formazione di condense e muffe causate dai ponti termici in corrispondenza di pilastri e travi.

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