Un network lab a Capo d’Orlando per ripensare la città

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Un laboratorio politico e culturale di idee ed esempi per ripensare Capo d’Orlando a partire dalle idee dei suoi cittadini. E’ il progetto “Capo d’Orlando 2016“. 2016 perchè l’idea è quella di proiettarsi verso il futuro, anche se a piccoli passi.
Alla base c’è il pensiero di cooperare per la gestione condivisa del territorio, attraverso la diffusione di buone pratiche tra i cittadini, la proposta di progetti concreti ed economicamente realizzabili, tutti legati all’efficienza e al risparmio energetico, al rispetto dell’ambiente, e all’idea di partecipazione attiva dei cittadini. Sono loro a vivere la città e, quindi, a conoscerne le problematiche, anche da loro possono arrivare le proposte migliori per risolverle.

Numerose le idee già messe in campo per il consumo di suolo zero, lo smaltimento dell’amianto, la tutela del mare, le buche stradali, la gestione dei rifiuti.
Tra le più innovative la proposta di istituire un osservatorio dei prezzi, uno strumento in grado di monitorare l’andamento del costo della vita nel territorio comunale, e la tracciabilità delle multe: rendere pubbliche le cifre delle contravvenzioni e il loro utilizzo per la verifica che il 50% degli introiti venga realmente ripartito tra il miglioramento della segnaletica, la manutenzione delle strade, la sicurezza degli utenti deboli e l’educazione stradale, come prevede la legge.

Una sezione del sito “Ispiratori” raccoglie storie di uomini, esempi di vita e di civiltà per la comunità che rappresentano un modo diverso di amministrare, che dovrebbe rappresentare la normalità, ma che in Italia è l’eccezione. Tra i personaggi già ospitati dalla rubrica: Angelo Vassallo ex sindaco del comune di Pollica ucciso in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura; Rossano Ercolini, maestro elementare toscano di Capannori (Lucca), vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, prestigioso premio ambientale che non veniva assegnato a un italiano dal 1998; e Pepe Mujica, Presidente della Repubblica dell’Uruguay.
Il progetto Capo d’Orlando 2016 è curato da Edoardo Lipari, Giacomo Bontempo e Marco Castano, ma come è spesso sottilineato nel sito è aperto a tutti coloro i quali vogliano partecipare.

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