Decreto Infrastrutture 2024: incluse misure per il Ponte sullo Stretto

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Veduta dei Piloni dello Stretto
Foto via AGI

Le norme riguardano l’approvazione per fasi costruttive al progetto del Ponte di Messina, ma anche il numero dei commissari straordinari e l’aggiornamento delle concessioni autostradali

È in vigore dal 30 giugno 2024 il DL n. 89/2024 per semplificare e accelerare la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture. Il testo, composto da 13 articoli e un allegato, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 giugno.

Le misure riguardano il trasporto pubblico locale, le concessioni stradali e il ruolo dei commissari straordinari, ma ci sono novità anche per il Ponte sullo Stretto. Una di queste, riportata nell’articolo 2, riconosce il progetto esecutivo dell’opera “anche per fasi costruttive”. Ciò significa che non sussiste più la scadenza del 31 luglio 2024, che era prevista dal DL del 31 marzo 2023, convertito poi nella legge approvata dal Parlamento il 31 maggio dello scorso anno.

A proposito del Ponte di Messina

Il Decreto Infrastrutture specifica come calcolare l’aggiornamento del valore contrattuale del Ponte di Messina, tenendo conto del “caro materiali”, secondo i parametri riportati nel DL n. 35 del 2023. Per questioni di trasparenza, poi, il provvedimento chiarisce che la quantificazione dei costi contrattuali deve essere verificata da esperti qualificati.

Il testo include poi delle modalità operative che permettono alla società Stretto di Messina s.p.a. di gestire internamente la direzione dei lavori, nel rispetto delle normative che vietano tale attività al contraente generale.

È previsto inoltre un decreto della presidenza del Consiglio per un “Piano di razionalizzazione dei compiti e delle funzioni attribuite ai commissari straordinari nominati per la realizzazione degli interventi infrastrutturali prioritari”. L’obiettivo è di nominare uno o più commissari straordinari per velocizzare la realizzazione delle infrastrutture europee Ten-T, di cui il Ponte sullo Stretto fa parte. Il progetto rientra infatti tra le infrastrutture strategiche dei Corridoi UE e fa capo, in particolare, al Corridoio Helsinki-Palermo.

Al Ministero dei Trasporti spetta il compito di istituire l’Osservatorio sui commissariamenti infrastrutturali. Infine, il decreto allarga il numero dei dipendenti del Gruppo FS che possono essere distaccati alla “Stretto di Messina”, passando da 100 a 150 unità.

Cos’altro c’è nel Decreto Infrastrutture

Il testo contiene disposizioni urgenti per opere e investimenti di interesse strategico, oltre che di riforma per processo penale e in materia di sport. Le riportiamo a seguire, in sintesi.

Concessioni autostradali

Il DL Infrastrutture sancisce una semplificazione temporanea per aggiornare i piani economico-finanziari delle concessioni autostradali con scadenza nel 2024. La misura si applica alle società Autostrade per l’Italia s.p.a., Autostrade Alto Adriatico s.p.a. e CAV s.p.a.

Il decreto velocizza inoltre l’acquisto dei progetti per la strada Tarquinia-San Pietro in Palazzi da parte di ANAS, affidando la valutazione del prezzo a una società di revisione contabile.

Commissari straordinari

Il nuovo pacchetto di norme razionalizza le funzioni dei commissari straordinari al fine di migliorare l’efficienza nella realizzazione delle opere e nella gestione delle risorse.

I commissari straordinari vengono quindi nominati per progetti di infrastrutture ferroviarie strategiche. Inoltre, viene istituito un Osservatorio presso il MIT per coordinare e monitorare l’attività dei commissari e predisporre un piano di razionalizzazione.

Laguna di Venezia e Fondazione Petruzzelli

Il provvedimento rafforza l’operatività tecnica e amministrativa dell’Autorità della Laguna di Venezia, istituita nel 2020, e concede un contributo straordinario di 750 mila euro alla Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari per supportare iniziative culturali e artistiche.

Completamento di interventi infrastrutturali

Sono previsti finanziamenti anche per completare le seguenti tre opere: il collegamento autostradale Cisterna-Valmontone, il sistema idrico del Peschiera e la nuova sede per reparti speciali dei Carabinieri a Pisa.

Trasporto pubblico locale

Il decreto assicura che Comuni e imprese del settore del trasporto pubblico (locale e regionale) possano ultimare i progetti di potenziamento delle ferrovie e dei sistemi di trasporto rapido di massa, utilizzando i fondi residui dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti.

Fonti:

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