“Casa? Cosa Possibile!”, la campagna del Ministero dell’Economia

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Gli strumenti pubblici a disposizione dei cittadini proprietari di immobili, o che intendono acquistarne, sono numerosi e poco conosciuti: fondi di garanzia, agevolazioni fiscali, strumenti giuridici come il leasing immobiliare. Si tratta di strumenti che nel tempo si sono rivelati utili sia per il cittadino che per la ripresa del settore, al punto che il Governo sta vagliando la possibilità di una loro stabilizzazione.

Per facilitare il cittadino nella loro comprensione e quindi nel loro utilizzo, il Ministero dell’Economia ha lanciato lo scorso settembre una campagna informativa “Casa? Cosa Possibile!” che raccoglie tutti gli strumenti esistenti un pacchetto organico.

Sul sito del Ministero è disponibile un Libretto che raccoglie in maniera riassuntiva e schematica tutte le informazioni inerenti la casa, “il bene più amato dagli italiani”, che nell’81,5 % dei casi lo hanno di proprietà.

Sia l’opuscolo che il sito creato a questo scopo sono divisi per parole chiave:

Acquistare/affittare: sezione che contiene tutte le informazioni sui benefici per l’acquisto della prima casa, lo sconto Irpef per l’acquisto di abitazioni di classe energetica A o B, la riduzione delle imposte per chi compra in leasing l’abitazione principale, la garanzia sul muto della prima casa, la sospensione delle rate dei mutui, la cedolare secca sugli affitti.

Ristrutturare: parte dedicata alle agevolazioni fiscali, ovvero alla detrazione Iperf del 65% sulle spese per i nuovi infissi, i pannelli solari e gli interventi di riqualificazione energetica, del 50% per le spese di ristrutturazione e ancora del 65% per interventi di miglioramento o adeguamento alle nome antisismiche.

Arredare: indicazioni sulla possibilità di detrarre anche il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni). Per le giovani coppie che acquistano la prima casa, l’agevolazione consiste in una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute nel 2016 per l’acquisto di mobili destinati all’abitazione.

Semplice e veloce: tutte le novità introdotte dallo “Sblocca Italia” per ristrutturare un appartamento, dividere un alloggio grande in due più piccoli o unire alloggi contigui in maniera semplice e veloce.

La diffusione delle informazioni è realizzata in collaborazione con 30 partner che hanno aderito all’iniziativa: organizzazioni di produttori, associazioni di consumatori e ordini professionali hanno aderito a questa campagna “dal basso”. La Direzione della Comunicazione Istituzionale del MEF ha messo a disposizione dei partner i materiali realizzati internamente e in collaborazione con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri li ha pubblicati sul sito casa.governo.it.

Anziché centralizzare le spese per la produzione dei materiali o acquistare spazi pubblicitari, la campagna si basa sui concetti di distribuzione, condivisione e coordinamento: i partner – e chiunque altro sia interessato a partecipare alla campagna – possono infatti stampare le copie necessarie nel numero sufficiente là dove servono, per esempio in un’agenzia immobiliare, un negozio di arredi o la sede territoriale di un’associazione di consumatori, e metterli a disposizione dei cittadini potenzialmente interessati, senza sprechi di risorse.

Foto credit: r.nial brashaw

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