Legge di Bilancio 2019: tutti gli investimenti in edilizia

881

Più di 80 miliardi di euro sono in arrivo con la Legge di Bilancio 2019 pubblicata in Gazzetta Ufficiale per l’edilizia pubblica, la sicurezza del territorio e l’efficienza energetica. Ecco cosa prevede la norma per il settore edile, punto per punto.

• Fondo Investimenti per le Amministrazioni centrali: 43,6 miliardi fino al 2033
Sarà istituito un fondo da 43,6 miliardi presso il Ministero dell’economia e delle finanze per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e lo sviluppo del Paese.
Il fondo avrà in dotazione 740 milioni di euro per il 2019, di 1.260 milioni di euro per l’anno 2020, di 1.600 milioni di euro per l’anno 2021, di 3.250 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, di 3.300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2028 e di 3.400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2029 al 2033.

• Fondo Investimenti Enti territoriali, 35 miliardi fino al 2033
Sarò istituito un fondo da 35 miliardi per gli enti territoriali, così ripartito negli anni: 2.780 milioni di euro per il 2019, di 3.180,2 milioni di euro per il 2020, di 1.255 milioni di euro per il 2021, di 1.855 milioni di euro per il 2022, di 2.225 milioni di euro per il 2023, di 2.655 milioni di euro per il 2024, di 2.755 milioni di euro per il 2025, di 2.590 milioni di euro per il 2026, di 2.445 milioni di euro per il 2027, di 2.245 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2028 al 2031, di 2.195 milioni di euro per il 2032, di 2.150 milioni di euro per il 2033. È inoltre previsto uno stanziamento di 1,5 miliardi a decorrere dal 2034.

• Rischio idrogeologico: 2,6 miliardi nel triennio 2019 – 2021
2,6 miliardi di euro (800 milioni per il 2019 e 900 milioni per il biennio 2020-2021) finanzieranno gli investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, nonché all’aumento del livello di resilienza delle strutture e infrastrutture nelle aree in cui lo stato di emergenza è stato dichiarato o è cessato da non oltre sei mesi.

• Sicurezza strade e scuole nelle Province: 3,75 miliardi fino al 2033
Uno stanziamento di 3 miliardi e 750 milioni di euro (250 milioni di euro annui dal 2019 al 2033) è previsto per le Province delle Regioni a statuto ordinario, a valere sul Fondo investimenti per gli enti territoriali, da destinare a piani di sicurezza a valenza triennale per la manutenzione di strade e scuole.

• Edilizia sanitaria: 4 miliardi fino al 2033
4 miliardi di euro sono stanziati per il programma pluriennale di ristrutturazione e ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico. Le risorse saranno prelevate dal Fondo Investimenti per gli Enti territoriali, che sarà così ridotto di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2025, di 400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2031, di 300 milioni di euro per l’anno 2032 e di 200 milioni di euro per l’anno 2033.

• Sicurezza edifici e territorio nelle Regioni: 3,2 miliardi fino al 2033
Circa 3,2 miliardi di euro saranno erogati alle Regioni a statuto ordinario per il periodo tra il 2021 e il 2033 per investimenti per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Le Regioni dovranno poi assegnare almeno il 70% delle risorse ai Comuni per la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti, la messa in sicurezza di edifici, con priorità per quelli scolastici, e di altre strutture di proprietà comunale.

• Sicurezza edifici e territorio nei Comuni: 4,9 miliardi fino al 2033
Ai Comuni sono assegnati contributi per 4,9 miliardi di euro da destinare a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Contribuiti che saranno graduati in base alla popolazione: massimo 1.000.000 di euro per i Comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti, 2.500.000 euro per i Comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti e 5.000.000 di euro per i Comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.

• Sicurezza di edifici e strade: 400 milioni per il 2019
Per i Comuni con una popolazione fino a 20mila abitanti saranno poi erogati nel 2019 400 milioni di euro per investimenti di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale. Anche in questo caso i contributi saranno graduati in base alla popolazione e saranno assegnati già entro il 10 gennaio. Per ottenere i contributi, gli investimenti proposti dovranno essere aggiuntivi rispetto a quelli indicati nei piani triennali.

L’elenco dei Comuni ammessi al finanziamento sarà comunicato dal Ministero dell’Interno entro il 15 gennaio 2019. I beneficiari dovranno iniziare l’esecuzione dei lavori e degli interventi di manutenzione straordinaria entro il 15 maggio 2019. È previsto il monitoraggio delle procedure e per i Comuni che non rispetteranno le tempistiche indicate scatterà, entro il 15 giugno 2019, la revoca dei contributi assegnati.

• Scuole Belle: 100 milioni in più nel 2019
La quota da destinare al programma Scuole Belle per il 2019, istituito con il DL 50/2017, sarà di 190 milioni di euro e non di 90 milioni di euro.

• Investitalia: 25 milioni di euro annui
La Legge di Bilancio 2019 istituisce una struttura di missione temporanea, denominata Investitalia, che opererà presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’obiettivo di coordinare le politiche del governo e l’indirizzo politico e amministrativo dei ministri in materia di investimenti pubblici e privati. Per il suo funzionamento sono stanziati 25 milioni di euro annui a decorrere dal 2019.

• Sicurezza svincoli: 10 milioni fino al 2020
In sede di aggiornamento del contratto di programma ANAS 2016-2020, una quota delle risorse da contrattualizzare o che si rendano disponibili, nel limite di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, verrà destinata alla progettazione e alla realizzazione di interventi di adeguamento e messa in sicurezza degli svincoli delle tangenziali dei capoluoghi di provincia.

• Progettazione autostrade ciclabili: 2 milioni di euro per il 2019
Un fondo di 2 milioni di euro finanzierà la progettazione delle autostrade ciclabili. Un decreto specifico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti stabilirà le modalità di finanziamento.

• Sicurezza e digitalizzazione del patrimonio culturale: 5 milioni fino al 2020
Il Ministero per i beni e le attività culturali è autorizzato a spendere poco meno di 4 milioni di euro per il 2019 per proseguire l’attività di digitalizzazione del patrimonio culturale.
Con uno stanziamento di 1,2 milioni di euro (600mila euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020) saranno inoltre rafforzate attività di conservazione e alla realizzazione di progetti sperimentali di messa in sicurezza del patrimonio culturale colpito dal sisma del 2016 in Abruzzo, Marche e Umbria e nelle province di Frosinone, Latina e Rieti.

• PREPAC: 145 milioni di euro dal 2019 al 2022
La Legge di Bilancio 2019 prevede uno stanziamento di risorse pari a 145 milioni di euro dal 2019 al 2022 per incrementare le risorse disponibili per il programma di riqualificazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale (PREPAC), che ha riscosso molto successo.

• Metropolitana di Roma: 145 milioni di euro fino al 2021
Sono stanziati 55 milioni di euro per il 2019, 65 per il 2020 e 25 per il 2021 per la revisione progettuale del completamento della linea C della metropolitana di Roma, per l’acquisto di materiale rotabile e per interventi di manutenzione straordinaria delle linee A e B.

• Buche sulle strade di Roma: 75 milioni di euro fino al 2021
Viene assegnata a Roma Capitale una dotazione finanziaria di 40 milioni di euro per il 2019 e di 20 milioni di euro per il 2020 per interventi di ripristino straordinario della piattaforma stradale della grande viabilità. A queste risorse si aggiungono 5 milioni di euro per cia­ scuno degli anni 2019, 2020 e 2021, per l’acquisto delle macchine da cantiere.

• Fondo rotativo per la progettualità
Per accelerare ulteriormente la spesa per investimenti pubblici si dispone l’utilizzo di risorse del Fondo rotativo per la progettualità sulle anticipazioni e i rimborsi della Cassa depositi e prestiti e sulle risorse per la progettazione delle opere. Le risorse del Fondo, istituito dalla Finanziaria 1996 (Legge 549/1995), potranno essere spese anche per le valutazioni di impatto ambientali e la redazione di tutti i livelli progettuali relativi ad interventi da realizzare con contratti di partenariato pubblico privato. Alcune quote del Fondo potranno essere destinate in via prioritaria alla progettazione di interventi di edilizia scolastica, prevenzione del rischio sismico e idrogeologico.

• Credito di imposta 65% su erogazioni liberali per interventi su edifici e terreni pubblici
Un credito d’imposta del 65% sarà riconosciuto sulle erogazioni liberali in denaro per il finanziamento di interventi su edifici e terreni pubblici, sulla base di progetti presentati dagli enti proprietari ai fini della bonifica ambientale, compresa la rimozione dell’amianto dagli edifici, della prevenzione e del risanamento del dis­sesto idrogeologico, della realizzazione o della ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate e del recupero di aree dismesse di proprietà pubblica.

• Sport Credito d’imposta 65%
Per le erogazioni liberali in denaro effettuate da privati nel 2019 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, sarà riconosciuto un credito di imposta del 65%

NESSUN COMMENTO

SCRIVI UNA RISPOSTA