
Giovedì 8 ottobre siamo stati a Malta per una giornata di formazione organizzata presso Ta’ Rdum Construction Ltd, nella sede Melbustore di Santa Venera.
La giornata si è articolata in due sessioni: la prima rivolta ai project manager dell’impresa di costruzioni, la seconda aperta a imprese e tecnici del mercato maltese. Entrambe hanno approfondito la gamma Tradimalt, dalle specifiche tecniche alle condizioni d’impiego.
Il dialogo con project manager e professionisti maltesi
La prima sessione ha coinvolto i project manager di Ta’ Rdum Construction, impegnati nella pianificazione dei cantieri e nella selezione delle soluzioni da utilizzare nelle diverse fasi di intervento.
Nel secondo incontro la discussione si è estesa a imprese e tecnici attivi sul mercato maltese. Con alcuni dei partecipanti sono già in corso collaborazioni e confronti legati a cantieri in fase di programmazione.

I temi affrontati nelle sessioni
A condurre gli incontri è stato il nostro agente Biagio Amato, che ha presentato la gamma Tradimalt soffermandosi sulle caratteristiche e sulle specifiche tecniche dei prodotti, sui diversi campi di applicazione in architettura e ingegneria e sulla conformità agli standard di certificazione.
L’incontro è stato accompagnato dalle domande dei partecipanti su situazioni legate al lavoro quotidiano in cantiere e in progettazione.
Al termine della giornata è stato rilasciato un attestato di partecipazione alla Tradimalt Building Materials Technical Session, come attestazione della presenza agli incontri.

Il contesto costruttivo maltese
Lavorare a Malta comporta il confronto con condizioni ambientali specifiche. La pietra calcarea globigerina, tra i materiali più diffusi sull’isola, ha una struttura tenera e porosa che assorbe con facilità l’acqua e i sali trasportati dall’aerosol marino e dalla risalita capillare. La cristallizzazione dei sali nei pori è tra le cause del degrado alveolare visibile su numerosi edifici.
Queste condizioni richiedono particolare attenzione nella scelta dei materiali di finitura e protezione, in relazione alle caratteristiche del supporto e al contesto ambientale.
Ringraziamo tutti i partecipanti per gli interventi e la discussione durante i due incontri. Un ringraziamento anche allo staff della rivendita, in particolare a Mark Scerri, Tyler Grech e all’ing. Carmelo Sciabica, per l’accoglienza e l’organizzazione.
Fonti
JoAnn Cassar, Deterioration of the Globigerina Limestone of the Maltese Islands, Geological Society of London.
Peter Gatt, Assessing limestone quality for the construction industry in Malta: A geological perspective.






