Sport e periferie 2018, pubblicato il bando

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Torna la possibilità di realizzare, rigenerare e completare impianti sportivi situati in aree svantaggiate e periferie urbane grazie a 10 milioni di euro stanziati dal bando “Sport e periferie 2018”.

Possono accedere al finanziamento le pubbliche amministrazioni, le istituzioni scolastiche e gli enti no profit. Per richiederlo all’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri c’è tempo fino alle 12:00 di giorno 17 dicembre 2018.

Saranno finanziati:
– la realizzazione e la rigenerazione di impianti sportivi per attività agonistica situati in aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
– la diffusione di attrezzature sportive per la rimozione degli squilibri economici e sociali;
– il completamento e l’adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare ad attività agonistiche su scala nazionale e internazionale.

Un’apposita commissione valuterà le richieste secondo i criteri stabiliti dal DPCM 31 ottobre 2018:

localizzazione dell’intervento: si darà priorità agli interventi in aree con bassi livelli di scolarizzazione e interessate da recenti calamità naturali;

stato di avanzamento della progettazione: riceveranno punteggi maggiori i lavori con progetti esecutivi, mentre il minimo quelli con solo la fattibilità tecnica-economica;

incidenza del contributo richiesto sull’importo complessivo: saranno privilegiati i progetti con maggiore quota di cofinanziamento;

polifunzionalità dell’impianto: avranno punteggio maggiore le strutture pensate perché vi si possano svolgere più attività sportive simultaneamente;

natura giuridica dell’ente titolare del diritto di proprietà dell’impianto: priorità alle strutture di proprietà pubblica.

Per garantire un’equa distribuzione delle risorse sul territorio nazionale le richieste di finanziamento aventi a oggetto impianti localizzati in una medesima regione non potranno gravare sul fondo per importi cumulativamente superiori al 10 per cento della sua capienza.

La richiesta di contributo pubblico per ciascun intervento non sarà superiore a 500.000 euro e sarà erogato in proporzione agli stati di avanzamento dei lavori.

Il Piano Sport e Periferie nasce nel 2015 con il DL 185/2015 per rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana puntando sugli investimenti sulle infrastrutture sportive. Il Fondo, inizialmente incardinato presso il Coni, è stato già finanziato con due tranche di importo pari a 100 milioni di euro ciascuna.

Il Fondo è diventato strutturale con la Legge di Bilancio 2018 con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro l’anno a decorrere dal 2018.

Con la prima tranche di finanziamenti sono stati finanziati otto interventi urgenti e 183 interventi su tutto il territorio nazionale. 

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