Spritz Ripristino

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Nasce “Spritz Ripristino”, la malta da riparazione del calcestruzzo a proiezione meccanica.

Nel panorama delle opere edili hanno sempre maggiore risalto le opere di riparazione e ripristino a discapito delle nuove costruzioni. A causa della non corretta posa in opera dei materiali, errata valutazione dei fenomeni corrosivi e ambientali, dell’assenza della manutenzione e la scarsa progettazzione, il calcestruzzo armato mostra in maniera sempre più evidente i suoi limiti di durabilità.

Con l’avvento del cemento si è iniziato a costruire opere in struttura intelaiata in calcestruzzo armato con abbondanti sovradimensionamenti sia negli spessori delle travi e dei pilastri che nei copriferri capaci, così di garantire una certa durabilità. Il boom economico e le speculazioni edilizia hanno mostrato, invece, una tendenza a costruire con il minimo indispensabile senza tenere particolare cura alle formulazioni degli impasti cementizi, alla scelta dei materiali e alla progettazione più oculata. Si sono mostrati così i primi difetti e le prime debolezze del cemento, un’invenzione che ai tempi era considerata essere invulnerabile e indistruttibile.

Per cercare di limitare a questi fenomeni e migliorare la qualità dei prodotti e delle tenciche costrutttive la comunità scientifica già dalla seconda metà degli anni ’50 si è mossa studiando dei sistemi atti a migliorare il modo di costruire le nuove costruzioni e recuperare quelle esistenti degradate.
Ai giorni d’oggi una quantità considerevole di strutture realizzate in calcestruzzo armato necessita operazioni di riparazione e ripristino delle sue condizionio e caratteristiche iniziali.

DSC_0203In Italia, così come nel resto d’Europa, è la famiglia di norme tecniche UNI EN 1504 “Prodotti e sistemi per la protezione e riparazione delle strutture in calcestruzzo: Definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità” che assume il compito di definire le procedure e le caratteristiche dei prodotti da utilizzare per la riparazione, manutenzione e protezione delle strutture in calcestruzzo. Le varie parti trattano in maniera dettagliata e specifica i singoli argomenti:
PARTE 1: definizioni
PARTE 2: protezione delle superfici
PARTE 3: malte cementizie
PARTE 4: incollaggio strutturale
PARTE 5: iniezioni
PARTE 6: ancoraggio delle barre strutturali
PARTE 7: protezione della corrosione
PARTE 8: controllo qualità e non conformità
PARTE 9: principi generali per l’utilizzo dei prodotti e dei sistemi
PARTE 10: applicazione in sito dei prodotti e dei sistemi e controllo qualità dei lavori
Dall’esperienza maturata nel tempo è stato messo alla luce che un’operazione di ripristino se non opportunamente valutata e progettata secondo le procedure necessarie, ha generalmente un successo illusorio nella riuscita a breve. Sono tantissimi i casi di distacco della malta da ripristino per incopatibilità meccanica con il supporto esistente e non di meno quelli di: fessurazioni, cavillature e rigomfiamenti.

Per ruscire ad ottenere un risultato soddisfacente e a lungo termine è necessario adottare un approccio metodico all’intervento che si deve andare ad eseguire:
Indagare quali sono i fenomeni di degrado;
Identificare le cause;
Identificare la presenza di ambienti aggressivi;
Verificare se sono mutate le condizioni chimiche ambientali rispetto alla fase di progettazione;
Monitorare le caratteristiche fisico meccaniche dei materiali presenti;
Valutare la tipologia di tecnica di intervento da adoperare e i materiali da mettere in opera per ripristinare il calcestruzzo e garantire la durabilità dell’intervento.

La norma tecnica identifica le principali tipologie di materiali utilizzati durente le operazioni di riparazione, e sono:

Prodotti e sistemi di ancoraggio che:
fissano l’armatura nel calcestruzzo per conferire un adeguato comportamento strutturale;
riempiono le cavità allo scopo di assicurare una continuità tra elementi di acciaio e calcestruzzo.
Prodotti e sistemi per iniezione:
Prodotti e sistemi che, quando iniettati in una struttura di calcestruzzo, ripristinano l’integrità e/o la durabilità della struttura.
Prodotti e sistemi di riparazione non strutturali:
Prodotti e sistemi che, quando applicati su una superficie di calcestruzzo, ripristinano l’aspetto geometrico o estetico della struttura.
Prodotti e sistemi di protezione dell’armatura:
Prodotti e sistemi applicati ad armature non protette per aumentare la protezione dalla corrosione.
Prodotti e sistemi aggrappanti strutturali:
Prodotti e sistemi applicati al calcestruzzo per garantire un legame strutturale duraturo ad altri materiali applicati.
Prodotti e sistemi di riparazione strutturali:
Prodotti e sistemi applicati a una struttura di calcestruzzo per sostituire il calcestruzzo danneggiato e ripristinare l’integrità e la durabilità strutturale.
Prodotti e sistemi di protezione della superficie:
Prodotti e sistemi che, quando applicati, aumentano la durabilità delle strutture di calcestruzzo e calcestruzzo armato.

All’interno della famiglia dei prodotti e sistemi non strutturali la Tradimalt ha progettato e lanciato sul mercato dell’edilizia un nuovo prodotto, SPRITZ RIPRISTINO è una malta PCC modificata tramite l’aggiunta di additivi polimerici, in quantità sufficiente ad ottenere proprietà specifiche.
Spritz Ripristino viene utilizzata secondo il Principio 3 [CR], specificato dalla norma UNI EN 1504-9, per il “Ripristino del calcestruzzo originale di un elemento della struttura nella forma ed alla funzione specificate originariamente. Ripristino della struttura di calcestruzzo mediante sostituzione di una parte”.
Si tratta di una malta tixotropica, additivita di polimeri in polvere per incrementare la capacità di adesione al supporto e l’elasticità, inoltre l’aggiunta di fibre PAN garantisce la resistenza alla fessurazione e alla propagazione della cricca. Caratteristica aggiuntiva che conferisce unicità al prodotto è la sua tecnica applicativa. Spritz Ripristino si può applicare a proiezione meccanica spruzzando l’impasto con tutte le più comuni macchinette intonacatrici. Tale caratteristiche rende il suo utilizzo economicamente vantaggioso in tutte le applicazioni dove le superfici da trattare sono particolarmente ampie ed estese. I tempi di lavorazione sono notevomente ridotti dalla meccanizzazione del processo. Spritz Ripristino è una malta cementizia di nuova generazione che, una volta immessa nel mercato, farà parte della gamma ripristino Tradimalt assieme ai già presenti RS Ripristino e Rapid Ripristino. Tale prodotto possiede già la certificazione secondo la normativa UNI EN 1504-3 quale malta da riparazione del calcestruzzo armato R2.

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