Legge di Bilancio 2018: approvazione della Camera, ecco tutte le novità

4189

Il 21 dicembre la Camera ha approvato la Legge di Bilancio 2018. Oggi l’esame della Commissione del Senato, si aspetta quindi il via libera definitivo per sabato mattina.

Ma vediamo nel dettaglio cosa cambia da gennaio per i professionisti e per l’edilizia.

Via libera al tanto discusso emendamento dell’equo compenso, già diventato legge con il Decreto Fiscale, ma al quale vengono fatte alcune modifiche, soprattutto nella formulazione, per evitare qualsiasi tipo di fraintendimento o ambiguità.

Di certo, non si potranno più cambiare i contratti unilateralmente, né si potranno inserire clausole vessatorie o si potranno pretendere prestazioni aggiuntive. Non sarà nemmeno possibile stipulare accordi scritti che eliminino i rimborsi per le spese e architetti e ingegneri non potranno accettare pagamenti superiori a sessanta giorni.

Sono previsti fondi per la ricostruzione degli edifici pubblici nei luoghi colpiti dal terremoto già nel Decreto Fiscale, al quale viene aggiunto un miliardo di euro per finanziare la costruzione di scuole, sedi comunali e caserme delle forze dell’ordine nelle zone del Centro Italia colpite dal sisma del 2016.

Inoltre, sono stati istituiti tre fondi: uno per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, per i quali sono stanziati 30 milioni di euro l’anno fino al 2030; uno, per la sicurezza del territorio e un terzo per la ristrutturazione dell’edilizia sanitaria. 

Uno delle novità più interessanti, oltre al Bonus Verde, è il super bonus per i condomini, del quale avevamo parlato in un articolo qualche settimana fa, che prevede ora un’ulteriore detrazione che arriva all’85% per gli interventi che limitino il rischio sismico, e un ulteriore sgravio fiscale del 65% per chi decide di acquistare una caldaia classe A con termovalvole.

Sempre in relazione al miglioramento dell’efficienza energetica, si legge su Ediltecnico.it, che l’ecobonus, dal 2018, prevederà uno sconto fiscale del 65% per tutti gli interventi tranne: acquisto e installazione di finestre e infissi, di schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione oppure con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Per questi interventi la detrazione è del 50%

È stato riconfermato il Bonus Ristrutturazioni, che resta uguale al 2017, cioè con sconti fiscali fino al 50%, al quale è stato affiancato un fondo di garanzia per le famiglie a basso reddito.

Per quanto riguarda il Bonus Mobili è stato prorogato, ne potranno usufruire, però, solo coloro che hanno acquistato nell’ambito di una ristrutturazione nel 2017 o che lo faranno nel 2018. Non verranno riconosciute detrazioni a chi ha iniziato i lavori nel 2016 e li ha completati quest’anno, a meno che non avvii un nuovo cantiere.

Per quanto riguarda l’adeguamento, per le strutture alberghiere con più di 25 posti letto, alle norme antincendio ci sarà tempo fino a giugno 2019, a patto che entro il 1° dicembre 2018 venga consegnato al proprio Comando provinciale dei Vigili del fuoco la certificazione parziale per l’agibilità (SCIA), con il quale si dichiari che la struttura rispetta già almeno quattro quattro prescrizioni, delle nove obbligatorie.

 

 

 

CONDIVIDI

NESSUN COMMENTO

SCRIVI UNA RISPOSTA