Legge di Bilancio 2026: i nuovi orizzonti fiscali dell’edilizia

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Bandiera italiana
Foto di Wuka via Canva

La nuova Manovra, adesso in esame, propone di orientare gli incentivi verso misure strutturali più legate alla sicurezza e alla sostenibilità

Dopo anni di agevolazioni straordinarie e misure emergenziali, la Legge di Bilancio 2026 punta a consolidare gli incentivi più efficaci, rendendo al tempo stesso selettivo il sistema di detrazioni.

Il disegno di legge è attualmente in fase di discussione. Il testo prevede proroghe mirate e la graduale riduzione di alcune aliquote, con l’obiettivo di orientare le risorse verso interventi di recupero e miglioramento dell’abitazione principale.

Indice

Bonus Ristrutturazioni: proroga al 50% per la prima casa

Tra le misure più attese c’è la conferma del Bonus Ristrutturazioni, che continuerà a sostenere gli interventi di recupero edilizio anche per tutto il prossimo anno.

La bozza della Legge di Bilancio 2026 sembra estendere le stesse modalità già in vigore nel 2025. Si parla quindi di una detrazione al 50%, ma con una limitazione importante: l’aliquota massima sarà riservata agli interventi eseguiti sull’abitazione principale del titolare del diritto di proprietà o di godimento (usufrutto, uso, abitazione).

La spesa massima detraibile resta fissata a 96.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.

Per quanto riguarda le seconde case e gli immobili diversi dall’abitazione principale, invece,  il bonus subirà un decalage graduale:

  • 36% per le spese sostenute nel 2026;
  • 30% a partire dal 2027.

Questa distinzione tra abitazioni principali e secondarie conferma la volontà di concentrare il beneficio fiscale sul miglioramento del patrimonio edilizio, spingendo verso una pianificazione mirata e più attenta degli interventi.

Casa in costruzione
Foto di FrancoNadalin via Canva

Ecobonus e Sismabonus: stabilità nelle misure ordinarie

Non ci sarebbero invece variazioni significative per Ecobonus e Sismabonus, che dovrebbero mantenere le aliquote ordinarie: dal 50% al 65% per gli interventi di efficientamento energetico e dal 50% all’85% per quelli antisismici.

Entrambe queste misure continuano a rappresentare un pilastro delle politiche di sicurezza e sostenibilità del nostro patrimonio edilizio nazionale e potrebbero svolgere un ruolo chiave nell’ambito della Direttiva Case Green, che intende portare a zero le emissioni residenziali entro il 2050.

Superbonus e Barriere Architettoniche: verso la scadenza

Il 2026 segnerà la conclusione di alcune misure straordinarie, come il Superbonus. L’incentivo, già ridimensionato negli anni precedenti, non prevede ulteriori proroghe generalizzate; faranno eccezione solo le aree colpite da eventi sismici, dove resterà in vigore al 110% per gli interventi che superano i contributi di ricostruzione.

In scadenza il prossimo anno anche il Bonus Barriere Architettoniche al 75%: salvo modifiche, l’agevolazione terminerà il 31 dicembre 2025. Per gli interventi successivi resteranno applicabili le aliquote ordinarie del Bonus Ristrutturazioni.

Ecobonus per la realizzazione di giardini pensili
Foto di welcomia via Canva

Detrazioni e modalità di utilizzo

Le modalità di fruizione delle detrazioni restano invariate: la ripartizione in 10 quote annuali tramite dichiarazione dei redditi rimane la regola generale.

Non sono invece previste riaperture per sconto in fattura e cessione del credito, ancora sospesi per la maggior parte degli interventi, in linea con le restrizioni introdotte dal D.L. 39/2024.

Un sistema più mirato e sostenibile

La Legge di Bilancio 2026 non sembra voler stravolgere il quadro degli incentivi, ma solo riorientarne la logica: più selettività, maggiore attenzione all’abitazione principale e continuità per le misure strutturali legate alla sicurezza e alla sostenibilità.

Per imprese e professionisti del settore, sarà fondamentale monitorare l’iter parlamentare per cogliere eventuali modifiche e pianificare per tempo i nuovi interventi. Come sempre, continueremo a seguire l’evoluzione normativa nel nostro Blog.

Fonti:

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