Piano Città, in arrivo una nuova edizione

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Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Riccardo Nencini, ha dichiarato in un’intervista rilasciata all’Agi che è in arrivo un nuovo Piano Città.
L’iniziativa sarà finalizzata al recupero dei fondi non utilizzati del vecchio Piano Città, circa 200 o 250 milioni di euro, dato che nella prima edizione è stato utilizzato solo il 12% delle risorse a disposizione.

Uno studio condotto nel 2016 dall’Istituto per la finanza e l’economia locale, che fa capo all’Anci, ha dimostrato che l’impatto del Piano Città varato nel 2012 è stato deludente e svantaggioso per i Comuni. Al Piano avevano, infatti, partecipato 457 Comuni con progetti per oltre 20 miliardi di euro, con costi di progettazione sostenuti dai Comuni pari a 736 milioni di euro, che però non si sono mai tradotti in finanziamenti da parte dello Stato.

Da qui l’idea di rimettere in campo il progetto per dargli una seconda possibilità di realizzazione.
A fianco ad esso, Nencini ha sottolineato poi l’esistenza di tutta una serie di provvedimenti per il recupero e la riqualificazione delle periferie: tra questi il Piano Casa da 468 milioni di euro varato dal Governo Renzi per il recupero e la sistemazione di circa 40mila alloggi.

La proposta di Nencini è di istituire anche un fondo da 3 o 4 miliardi di euro (300 o 400 milioni di euro annui per dieci anni) per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia sociale e la riqualificazione di quelli esistenti e inutilizzati e lavorare sui beni confiscati alla mafia: “C’è già un programma avviato e abbiamo recuperato beni destinati ad abitazioni per 13 milioni di euro – ha dichiarato secondo quanto pubblica edilportale.com Poi, come indicato nell’ultima legge di stabilità, c’è la possibilità di utilizzare beni di proprietà del demanio pubblico a fini abitativi, e non si tratta solo di caserme. Purtroppo sono arrivati pochissimi progetti”.

 

Foto credit: raneko

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