Progetto SCORE-MED: Tradimalt per la ricerca e l’innovazione sostenibile

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Facciate di case
Foto di susandaniels via Canva

Una malta termica per la regolazione passiva del calore: il nostro contributo nell’ambito di un progetto di ricerca europeo

In Tradimalt, la sfida per un’edilizia a impatto zero si svolge prima di tutto in laboratorio. Per questo siamo fieri di partecipare al progetto di ricerca SCORE-MED, orientato allo sviluppo di materiali innovativi per coniugare prestazioni tecniche, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

Nel dibattito globale su energia e clima, il settore edilizio occupa infatti una posizione centrale. Gli edifici sono responsabili di circa il 30–40% dei consumi energetici mondiali e di una quota analoga delle emissioni di CO₂. 

A incidere maggiormente sono i sistemi di riscaldamento e raffrescamento, ma anche i materiali impiegati hanno un peso rilevante. La sola produzione di cemento Portland è responsabile del 6% delle emissioni globali di CO₂ generate dalle attività umane. 

Ridurre l’impatto ambientale del costruito significa quindi ripensare in modo profondo le soluzioni impiegate. È in questo contesto che abbiamo sviluppato due malte geopolimeriche ad alte prestazioni: Tradigeo e Tradigeo CL, capaci di intervenire sulla regolazione passiva del calore.

I geopolimeri, un’alternativa sostenibile

Il fulcro della ricerca scientifica di SCORE-MED è lo sviluppo di malte geopolimeriche pensate per favorire l’isolamento termico passivo e migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

I geopolimeri sono materiali innovativi che trasformano sottoprodotti industriali di origine minerale, come ceneri volanti o scorie d’altoforno, in leganti performanti per l’edilizia. Questo approccio offre un doppio vantaggio: da un lato riduce l’uso di materie prime vergini, dall’altro valorizza elementi di scarto secondo una logica di economia circolare.

Rispetto ai materiali convenzionali, le malte e i calcestruzzi geopolimerici abbattono le emissioni di CO₂ fino all’80% e hanno maggiore durabilità e resistenza chimica.

Per queste caratteristiche, risultano adatti sia nelle nuove costruzioni che nella riqualificazione e rigenerazione del patrimonio edilizio esistente. Inoltre, rispondono ai requisiti degli edifici a energia quasi zero (NZEB), che richiedono soluzioni capaci di combinare basse emissioni, durabilità e alte prestazioni.

Tradigeo CL: la malta che regola il calore indoor

Il contributo di Tradimalt al progetto SCORE-MED si traduce nello sviluppo di due formulazioni geopolimeriche sperimentali ad alte prestazioni: la malta base Tradigeo e la sua evoluzione, Tradigeo CL.

La differenza tra le due formulazioni risiede nell’aggiunta del calcio lattato pentaidrato (CL), che consente di sfruttare le proprietà termochimiche della malta e di ottenere effetti concreti sulla regolazione passiva del calore.

Grazie a questa integrazione, Tradigeo CL è in grado di:

  • assorbire l’eccesso di calore ambientale durante il giorno, schermando l’ingresso nell’edificio;
  • rilasciare gradualmente il calore nel corso della notte, contribuendo a stabilizzare la temperatura interna.

Tale meccanismo di regolazione termica passiva migliora il comfort indoor e contribuisce a ridurre i consumi energetici legati a riscaldamento e raffrescamento.

Come funziona la regolazione passiva del calore

Dal momento che la transizione energetica parte dalle scelte costruttive, è fondamentale lavorare su materiali, tecnologie e soluzioni per intervenire alla radice del problema.

Con il progetto SCORE-MED, confermiamo il nostro impegno nella ricerca applicata e nello sviluppo di formulazioni orientate a un’edilizia più efficiente, durevole e a basso impatto ambientale. Lo facciamo mettendo in campo esperienza e innovazione, a supporto dell’edilizia e della sostenibilità.

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